Cosa facciamo

Accoglienza residenziale

La casa famiglia offre un’accoglienza residenziale per ragazzi adolescenti italiani e stranieri, ambosessi, che per vari motivi familiari o sociali vivono fuori dalla propria famiglia.
L’accoglienza, in accordo con i servizi sociali territoriali, prevede la presa in carico totale del ragazzo e il sostegno educativo nei diversi ambiti di vita (scuola, sanità, tempo libero etc.). L’obiettivo principale è la crescita personale in vista di un reinserimento familiare oppure l’accoglienza in una famiglia affidataria, e l’avvio ad una vita autonoma nel caso di ragazzi maggiorenni che debbano lasciare la struttura.

Accoglienza diurna

È un percorso di accoglienza diurna che può essere realizzato soprattutto in vista di un successivo inserimento in modalità residenziale oppure come periodo cuscinetto dopo le dimissioni dalla casa famiglia e il reinserimento del minore nella sua famiglia. Questa fase è strutturata con una presenza più flessibile del minore presso la casa famiglia (indicativamente dall’ora di pranzo fino all’ora di cena) e dalla responsabilità condivisa con la famiglia del minore su alcuni aspetti importanti della vita del minore (scuola, sanità, tempo libero ecc.).

Semiautonomia

È un percorso educativo rivolto a ragazzi e ragazze che raggiunta la maggiore età, dopo una permanenza in casa famiglia, esprimono il bisogno di essere ancora accompagnati e sostenuti nel loro cammino di crescita e nell’acquisizione di abilità necessarie per la vita adulta. I ragazzi vanno a vivere in affitto, in locali esterni al Borgo don Bosco, e sono avviati verso il mondo lavorativo; inoltre vengono seguiti da un educatore di riferimento che cura con loro tutti gli aspetti legati all’autonomia ed ai legami instaurati dal minore in casa famiglia.

Progetto Ponte

Per favorire il reinserimento del minore nella sua famiglia di origine, la casa famiglia attiva percorsi di accompagnamento per il minore e per i suoi genitori. Il ragazzo che torna nella sua famiglia è sostenuto per alcuni mesi da un educatore che favorisce al minore il mantenimento delle relazioni costruite in casa famiglia e supporta i genitori nella fase delicata di accoglienza del figlio in famiglia.