Famiglie in campo per l’affidamento e la solidarietà familiare

Pubblicato il:

Si è appena formato un nuovo gruppo di famiglie disposte all’accoglienza di un bambino o di un ragazzo in difficoltà all’interno del proprio nucleo familiare

Si è appena formata una nuova squadra ma non parliamo di una squadra di calcio, ma di un gruppo neo-nato di famiglie che hanno deciso di mettersi in gioco e aprire le porte del cuore ad un bambino o ad un ragazzo in difficoltà:

Siamo una famiglia molto unita, che affronta ogni giorno gioie e problemi cercando di non arrendersi mai, anzi di migliorare con sacrificio e dedizione la qualità della propria vita.

In questo lungo percorso, illuminato comunque da tanto amore e da tante persone meravigliose che ci sono vicine, abbiamo maturato l’idea di poter condividere queste nostre risorse con un bambino che abbia bisogno di aiuto. Nel Borgo, come ci aspettavamo, si respira proprio aria di famiglia! Ci siamo sentiti subito a casa! La solidarietà e l’accoglienza crediamo siano i principi fondamentali di tutti coloro che lavorano, vivono e frequentano il Borgo. Il corso è stato molto interessante ed estremamente emozionante. Abbiamo avuto modo di conoscere altre coppie e single tutte con situazioni diverse, percorsi differenti e contemporaneamente tutti spinti dallo stesso comune intento: la voglia di donare, di mettersi in gioco per dare la possibilità ad un bambino, che fa parte di una famiglia temporaneamente in difficoltà, di vivere più serenamente possibile la propria infanzia.

La psicologa, l’assistente sociale e gli operatori, tutti molto preparati, ci hanno saputo coinvolgere, ci hanno fatto aprire e sperimentare. È stato divertente, commovente, liberatorio.

Anche le altre famiglie che ci hanno raccontato la loro esperienza di affidamento hanno dato il loro contributo, la loro testimonianza con semplicità e naturalezza…con il cuore. Siamo molto fiduciosi che quando sarà il nostro turno, sin dal momento dell’abbinamento e per tutto il percorso, saremo sostenuti e supportati. Possiamo solo ringraziare tutti e complimentarci per l’impegno e la professionalità.”

Con queste parole molto significative, Elisa e Fabio raccontano la loro esperienza al corso di formazione sull’affido e la solidarietà familiare che si svolto al Movimento Famiglie Affidatarie  e Solidali del Borgo Ragazzi don Bosco con la collaborazione del V Municipio.

Non è facile raccontare l’importanza e il valore del corso di formazione. Ancora più difficile esprimere l’intimità e il senso di apertura e accoglienza che si respira.  Per questo abbiamo scelto di farlo attraverso le parole di una delle famiglie partecipanti.

Sono 6 le famiglie che, lo scorso mese, hanno concluso il corso di formazione “Dalla solidarietà all’affido familiare”. Il corso, svoltosi in 5 incontri, è servito a far capire che la genitorialità può essere vissuta in tanti modi diversi e che è possibile sostenere un bambino/ragazzo e la sua famiglia che sta vivendo un momento di difficoltà.

Il Movimento Famiglie Affidatarie e Solidali ringrazia tutte le famiglie che hanno partecipato al corso di formazione concedendosi la possibilità di far discernimento e fare spazio nella propria vita a un bimbo o ad un ragazzo in difficoltà.

Un particolare ringraziamento và, inoltre, alle famiglie solidali e affidatarie che hanno  raccontato la loro esperienza e hanno condiviso, con le famiglie appena formate, la loro storia, i loro vissuti e i loro sentimenti con lo stesso entusiasmo di chi desidera passare il testimone.

Un ringraziamento ai nostri allenatori, psicologa dr.ssa Mariella Iofrida, educatore Alessio Moro e l’assistente  sociale del municipio V Luana D’Annibale e soprattutto alla nostra cara Antonella, famiglia affidataria tutor impegnata nella formazione e nell’accompagnamento delle famiglie che si avvicinano per la prima volta all’affido e alla solidarietà familiare

È sempre un’immensa emozione ascoltare le famiglie, condividere così tanta ricchezza:

 “Uno spazio di approfondimento, incontro e condivisione che ha stimolato la nostra riflessione, individuale e di coppia, sul desiderio di aprire la nostra famiglia all’affido.

Il corso ci ha aiutato a confrontarci tra di noi e con il gruppo, sulle motivazioni che ci hanno spinto a partecipare, sulle paure e le difficoltà che incontreremo lungo il percorso, ma anche sulla bellezza radicale che questa scelta comporta.

Il corso ha rappresentato per noi un’esperienza in cui toccare con mano la concretezza della realtà dell’affido tramite informazioni puntuali, laboratori esperienziali e testimonianze sempre emozionanti e nuove, che aiutano a calarsi in situazioni specifiche, delicate, ma ogni volta cariche di forza, vita e speranza.

Un grazie speciale agli operatori, che hanno favorito la partecipazione e la comunicazione di tutti i componenti del gruppo, senza creare un distacco tra noi e loro, ma creando un clima familiare e di fiducia”.      (Silvia e Stefano)

 “Il corso di formazione sull’affido e la solidarietà familiare è stato per noi un’esperienza emotivamente molto forte e coinvolgente.

Incontrarsi e confrontarsi, nei cinque incontri, con operatori del sociale molto qualificati, con persone che hanno vissuto l’affido e con altre coppie che stanno maturando l’idea di accogliere un bambino nella loro famiglia, hanno fatto emergere tante domande e tante riflessioni che ci hanno toccato intimamente allargando il nostro orizzonte.

Da subito, ci siamo sentiti non più soli, ma parte integrante di un gruppo attivamente impegnato a far sì che ognuno di noi riuscisse a guardare dentro di sé e si mostrasse, sia pure in parte, per condividere le proprie emozioni con il fine ultimo di individuare, ognuno secondo le proprie attitudini e possibilità, la forma migliore per aiutare qualcuno in difficoltà”. (Mariateresa e Antonio)