Un’occasione di crescita “on the job”!

Un’occasione di crescita “on the job”!

Tirocinio, la prima vera occasione di lavoro: l’esperienza del Centro Accoglienza Minori del
Borgo Ragazzi don Bosco

di Mariella di Mauro

La formazione ed il lavoro rappresentano un connubio importante nella vita di ciascuno: si va a scuola per studiare ed apprendere conoscenze, che possano essere base su cui costruire la propria professionalità e la capacità di stare nel mondo del lavoro. Nelle scuole, per prepararsi a questo passaggio, si fa ricorso agli stage come occasione in cui i ragazzi iniziano a confrontarsi con il mondo degli adulti attraverso l’apprendimento di un mestiere e lo sviluppo della capacità di sapersi relazionare all’interno di un contesto di lavoro.

Anche al Centro Accoglienza Minori del Borgo Ragazzi don Bosco si attua questa strategia: dopo la formazione, i ragazzi sperimentano nel concreto quanto appreso attraverso la partecipazione ad un tirocinio, che rappresenta per loro la prima vera, concreta occasione di rimboccarsi le maniche e mettersi a lavoro.

Durante lo scorso anno, grazie a due progetti vinti dall’Associazione Rimettere le Ali Onlus, nell’ambito di un bando Sprar (Servizio di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati) indetto dal Comune di Roma e rivolto a minori stranieri non accompagnati, è stato possibile offrire una formazione specifica per il profilo di addetto ai piani e camerieri di sala a circa 30 ragazzi e, a tre di loro, è stato consentito di svolgere un’esperienza presso tre diverse realtà aziendali, ricevendo un rimborso spese mensile. I ragazzi sono stati accolti per tre mesi presso una mensa, un bar ed una pizzeria, grazie alla disponibilità di titolari che hanno offerto loro la possibilità di mettersi alla prova e sperimentarsi in un contesto lavorativo. In questo modo, i ragazzi hanno potuto lavorare a tutti gli effetti e, tra la preparazione di un caffè, un servizio al tavolo e lo sbarazzo di piatti e stoviglie, hanno imparato cosa significa relazionarsi ad un datore di lavoro, alla clientela, alle richieste di tutor e colleghi con cui hanno lavorato. Inoltre, hanno potuto contare su un’educatrice del Centro Accoglienza Minori, che li ha seguiti passo dopo passo, sia andando sui luoghi di lavoro per vederli all’opera che incontrandoli al Borgo per un’occasione di confronto e verifica di quanto stavano apprendendo.

L’aver deciso di inserire nel progetto dei tirocini alcuni dei ragazzi seguiti in fase di formazione ha consentito loro di svolgere un percorso completo e di essere accompagnati nelle fasi di passaggio cruciali, anche grazie alla collaborazione instauratasi con le realtà di accoglienza dove i ragazzi hanno vissuto fino al compimento del 18° anno di età.

Il progetto di inserimento lavorativo attraverso i tirocini si è concluso nello scorso mese di gennaio. I ragazzi stanno attualmente proseguendo nella loro formazione ed inserimento nella società italiana attraverso altri progetti specifici. La speranza è che sempre più ragazzi possano trovare occasioni di formazione e di accompagnamento al mondo del lavoro, attraverso percorsi dedicati e aziende disponibili all’accoglienza.