Questa è la scuola che non trovavo

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Codruta, racconta il successo ottenuto grazie al Centro Diurno.

Il mio amico stava venendo da scuola e gli chiedo: “Non ti vedo da un po’, dove stavi?” e lui mi dice: “Io vado a scuola ogni giorno di mattina al centro Don Bosco” e gli chiedo: “E dove sta?” e mi risponde: “Sta vicino alla Serenissima e sono due o tre mezzi che ci vanno”; allora gli chiedo l’indirizzo.

Lui mi dà l’indirizzo e la mattina vado a trovare la scuola Don Bosco, ma la cercavo e l’ho cercata tantissimo, fino a quando l’ho trovata, ma con molta fatica.

Io e una mia amica siamo venuti alla scuola Don Bosco, come entriamo dalla porta tutti erano accoglienti e rispettosi, ci hanno chiesto cosa ci serviva e con chi vogliamo parlare. Io ho detto che vorrei parlare con qualcuno per iscrivermi alla scuola e poi ci accomodiamo e parliamo e mi metto a raccontarli le cose come stanno, che non ho fatto tutta la scuola perché non ho avuto la possibilità come hanno avuto tutti i ragazzi, a me piaceva tantissimo andare a scuola, ma non avevo la possibilità, fino a quando ho trovato questa scuola.

Poi mi dicono come mi devo comportare e mi dicono che dentro alla scuola non si fuma, non si dicono le parolacce, non si scherza durante le lezioni, devi essere puntuale e quando non vieni devi chiamare e dire che sei in ritardo o che non vieni che stai male, ma devi avvisare sempre, così non fai perdere il tempo agli altri, perché se non vieni tu magari danno una mano agli altri ragazzi. A me sono piaciute le regole e come erano gentili, ti erano di aiuto in tutto, nello studio, nei problemi, quando eri arrabbiata e non ti andava di studiare trovavano il modo di darti una mano in tutto e spiegare per bene.

Dopo, quando sono arrivati gli esami, ero così nervosa che tremavo e mi faceva male la testa e non volevo entrare, mi sono presa l’acqua e dopo ho preso due boccate d’aria e sono entrata e ho fatto gli esami. Abbiamo fatto lo spettacolo con il gruppo di teatro e poi è arrivato il tempo dei risultati e io dicevo: “Tanto lo so che non passo gli esami”… invece no! Li ho superati.

Non riuscivo a crederci: ERO PASSATA AGLI ESAMI!!! Guardo sul diploma che voto avevo e il voto era “BUONO”, quando ho visto che era buono non riuscivo a crederci, non mi scorderò per molto tempo quella gioia che avevo e come ero contenta. Poi ho cominciato il tirocinio, 2 mesi, e poi una borsa lavoro, 3 mesi, e adesso lavoro, continuo a venire alla scuola Don Bosco a fare teatro e a dare una mano ai ragazzi in cucina durante il laboratorio.

Questa scuola la cercavo da tantissimo tempo, ma non la trovavo, non mi sentivo a mio agio negli altri posti, e dopo un  po’ di tempo l’ho trovata, la scuola che cercavo da tanto. Mi piacciono tutti, sanno come darti una mano, sanno rispettarti, non importa di che nazionalità sei, e quanto ci metti a studiare, ti insegnano con concentrazione e con tutto il cuore.

 Codruta