Un’esperienza costruttiva e formante

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Mi chiamo Lorenza e ho partecipato al bando del Servizio Civile Nazionale durante l’estate del 2018. Dopo i colloqui sono risultata idonea, di conseguenza ho cominciato il mio servizio l’11 dicembre dello stesso anno presso la casa salesiana del Borgo Ragazzi don Bosco, nel bel mezzo dei preparativi natalizi; infatti la mia prima festa salesiana è stata proprio quella del Natale, festa che già profumava dello spirito salesiano che io non conoscevo.

Ho prestato servizio nella struttura chiamata “semiresidenzialità”, una struttura che accoglie ragazzi e ragazze che provengono da famiglie disagiate, il cui scopo è aiutare queste famiglie in maniera preventiva facendo da alternativa alla casa-famiglia.

Non sapevo cosa aspettarmi da questa esperienza, ma posso dire che è stata bella, intensa ed educativa anche per me! Non avevo mai lavorato con gli adolescenti e all’inizio è stato difficile entrare in contatto con loro, conoscere le dinamiche dei vari rapporti e anche capire quale limite bisognava rispettare e quale invece era giusto oltrepassare; infatti spesso i ragazzi arrivavano in struttura all’uscita da scuola, in una fascia oraria che andava dalle 14.00 alle 15.30 circa, e non sapevo se fosse stato meglio coinvolgerli in qualche attività prima del pranzo o lasciarli riposare in quell’oretta. Piano piano però si è instaurato un bel rapporto con tutti ed è stato più naturale …

Ciò che aiuta nello svolgere il servizio civile qui, è il lavoro d’equipe che si fa in struttura: si opera in gruppo, pertanto se con qualche ragazzo c’è un problema si collabora con gli altri per raggiungere l’obiettivo, che è il benessere del ragazzo stesso, ci si confronta sui propri dubbi e si attua una linea comune.

La cosa più difficile era far studiare i ragazzi dopo il pranzo: quasi tutti avevano una buona scusa per evitare i compiti,  e a volte era davvero una battaglia per avere un minimo risultato, ma piano piano sono cresciuti anche loro e col tempo sono diventati per la maggior parte autonomi.

Per concludere posso dire che è stata per me un’esperienza costruttiva e formante, oltre che bella, come ho già detto; porto con me gli insegnamenti che ho ricevuto in quest’anno ma soprattutto le persone che ho incontrato e conosciuto. Un grazie di cuore a tutti!