70 anni in famiglia

11 marzo 2018: vengono festeggiati ufficialmente i 70 anni del Borgo Ragazzi don Bosco. Il Borgo affonda le sue origini nelle attività di accoglienza dei ragazzi più fragili che i salesiani, a Roma, intrapresero a partire dal secondo dopoguerra. Erano molti i bambini ed i giovani rimasti soli: li chiamavano “sciuscià”, termine volgarmente modificato dall’inglese

Più soli, più violenti

Per chi se la fosse persa, proponiamo l’intervista fatta a don Domenica Ricca, salesiano e cappellano nel carcere Aporti di Torino, pubblicata su Avvenire del 16 gennaio, a cura di Marina Lomunno. «Dobbiamo concentrarci sulle modalità con cui stiamo con i ragazzi: lo slogan “non conta la quantità ma la qualità”, con cui noi adulti

Io mi pentimento e tu?

Mercoledì 31 gennaio è stato presentato il nuovo libro "Pischelli in Paradiso  - storie di ragazzi e ragazze del Centro Accoglienza Minori Borgo don Bosco".  Il libro, pubblicato in occasione dei 25 anni del Centro Accoglienza Minori, riprende il titolo dal libro scritto, diversi anni fa, da don Alfonso Alfano, fondatore del centro. "Era il

Don Bosco accompagnatore

In quest’anno educativo la nostra comunità riflette sul tema dell’accompagnamento. È interessante vedere come don Bosco viveva l’accompagnamento e ci sono alcuni racconti che lui stesso ci ha lasciato su questo. Prendiamo per esempio l’incontro con Michele Magone. La scena si svolge nella metà del 1800 alla stazione di Carmagnola dove don Bosco sta aspettando

Non aspettiamo altri 17 anni …

«I nostri ragazzi non possono aspettare! Hanno diritto ad un piano regolatore che definisca i metta a sistema l’offerta di servizi per i bambini, i ragazzi e le famiglie più in difficoltà» queste le parole di don Stefano Aspettati, direttore del Borgo Ragazzi don Bosco che si unisce all’appello dell’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei

Feste sul ghiaccio

Il 4 gennaio 2018, approfittando delle festività e delle vacanze natalizie, i ragazzi del Centro Accoglienza Minori, della Casa Famiglia e della Semi, insieme ai loro educatori,  sono andati a pattinare sul ghiaccio grazie alla collaborazione della pista di Piazza Re di Roma. Circa 50 tra ragazzi e operatori si sono potuti divertire - per

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